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La problematica immediata che si presenta a qualsiasi ricercatore o divulgatore nell’affrontare la tematica Ambiente è quella di identificare esattamente cosa si intenda con questo termine e quali siano gli obiettivi del nostro analizzare.
La parola ambiente, infatti, sottintende un’infinità di significati, immagini e sinonimi, che possono essere differenti fra loro e abbracciare oggetti d’indagine assai diversi.
I ragazzi che, all’interno del progetto su Grazia Deledda, hanno affrontato la tematica Ambiente sono partiti proprio da queste considerazioni e hanno, in un momento introduttivo di discussione alquanto coinvolgente, definito ciò che si può intendere con la parola Ambiente.
Natura, inquinamento, abitazione, animali, paese, flora, cultura sono solo alcuni e limitati esempi di ciò che è scaturito dal confronto fra discenti, docenti e operatore in riferimento alla parola Ambiente; tutto ciò può essere compreso all’interno di quello che il Dizionario Enciclopedico Universale edito a Firenze nel 1981 spiega con queste due definizioni:
Partendo da questi presupposti, dunque, l’Ambiente non è visto solamente come la somma fra la flora e la fauna di un determinato territorio ma, più ampiamente, come lo spazio geografico che ha ospitato nel corso dei secoli determinate comunità umane e da queste è stato modificato e reso funzionale alle esigenze di dette comunità, in base alla propria cultura.
L’Ambiente visto, soprattutto, come ambiente umano è, come tale, soggetto ad un percorso evolutivo, frutto contemporaneo del cammino evolutivo dell’uomo che in quello spazio geografico ha vissuto, sofferto, lavorato, creato, costruito, gioito, amato.
Analizzare questa tematica ha significato, dunque, recuperare il territorio cogliendone gli aspetti evolutivi-involutivi e la chiave attraverso cui è stata analizzata è quella del rapporto tra passato e presente.
Si è trattato di capire, cioè, se ciò che si colloca nel passato sia effettivamente del tutto positivo o del tutto negativo, così come sostenuto dai tanti “cultori” di cose sarde, oppure se esista la possibilità di analizzare con occhio critico il rapporto fra uomo e ambiente, tra passato e presente, per collocare i vari aspetti nella giusta dimensione.
Studiare il proprio territorio, il suo rapporto con l’uomo e la trasformazione dello spazio nel corso dei decenni e dei secoli, in base all’esigenze dell’uomo stesso, significa riappropriarsi della propria storia, acquisire il giusto concetto di identità e imparare a rapportarsi con gli altri, forti della propria cultura e della propria specificità.
Un percorso anzitutto culturale, dunque, con uno sguardo cosmopolita ma rivolto alle piccole comunità dell’interno, i cui giovani possono oggi pensare ad un nuovo modello di sviluppo e a nuove opportunità occupative solo se in grado di partire da se stessi, dalla propria cultura e, in base a questa, da un nuovo saper fare.
La finalità principale della tematica Ambiente è quella di analizzare il territorio del Parco Letterario e studiarne la sua evoluzione per opera delle comunità umane insediatevi in funzione delle proprie esigenze e delle spinte culturali dell’uomo per trovare, nel Parco Letterario medesimo, “una forma organizzativa per la conoscenza, la diffusione e la valorizzazione turistica dei riferimenti culturali, civili e sociali esistenti a livello locale”.
Il punto di partenza, per ciò che ha riguardato il lavoro dei ragazzi, è stato, ovviamente, l’opera di Grazia Deledda che, nei suoi scritti, si sofferma attentamente a descrivere l’ambiente e il suo rapporto con l’uomo. Le notizie della scrittrice sono state poi confrontate con quelle di altri autori, viaggiatori e geografi, ad essa contemporanei, precedenti e successivi e infine sono stati confrontati con le notizie fornite dai nostri anziani.
Considerata la vastità della tematica Ambiente è stato possibile individuare degli oggetti di indagine al fine di concentrare il lavoro e l’attenzione dei ragazzi sull’argomento, per ciascuno più interessante e sentito, dando modo ai discenti di rendersi conto, attraverso la propria ricerca, della trasformazione subita nel tempo dal territorio e dagli spazi che quotidianamente vivono e abitano.
Gli oggetti di indagine che, su proposta dell’operatore, sono stati individuati dalle classi partecipanti alla tematica Ambiente, sono: il paese e il suo sviluppo urbano; l’abitazione; la campagna.
A cura di Antonio Pinna
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