Malocchio, magia e superstizione
Malocchio, magia e supertizione sono credenze popolari fortemente presenti nella vita quotidiana dei personaggi che animano i racconti deleddiani. Attraverso i riti magici, gli uomini cercano di proteggersi e di proteggere animali e oggetti.
Nelle pagine deleddiane, la magia è un'arte praticata soprattutto dalle donne. Questo infatti era uno dei grandi ambiti in cui la donna sarda era protagonista e affermava se stessa; essere depositaria dell'arte magica dava alla donna l'opportunità di avere un ruolo sociale distinto dall'ambito familiare.
Le doti magiche erano acquisite in eredità dalle madri che insegnavano alle proprie figlie un linguaggio di formule e riti da usare sia per fini terapeutici che per sortilegi.
Avere fede in Dio, credere, conservare il segreto del rito, sono le espressioni tipiche dei personaggi della Deledda che fanno ricorso alla magia, già dal linguaggio è chiaro quindi come fede e magia si mescolino e come valori pagani si uniscano a valori cristiani.
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