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Il ProgettoGrazia DeleddaAree Tematiche
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L'idea di progettare un'attività didattica sulla lingua e la cultura sarda è nata per approfondire la conoscenza di quel patrimonio ricco di valori e di riferimenti socio antropologici sul quale l'opera della scrittrice è incentrata e questo proprio in concomitanza con l'avvio del Parco Letterario Grazia Deledda. Perchè la scelta sulla scrittrice nuorese?

Perchè offre le condizioni ideali di ingresso nelle scuole
Con l’approccio diretto ai testi, con l'utilizzo e la creazione dei materiali audiovisivi, senza la mediazione dei manuali di critica, si può studiare la lingua1 e la cultura sarda.

Perchè consente di rispondere a esigenze professionalmente attuali

stabilire un legame con la realtà (da definire nell’ambito di ogni contesto);

favorire un’impostazione interdisciplinare intorno a un dato concreto e ad un fare insieme;

impostare il lavoro in termini di progettualità e di strumento delle risorse, come ad es. nel caso del Parco deleddiano. La creazione di un Parco letterario (modello di conoscenza e di rappresentazione della realtà, in questo caso sarda), può essere un nuovo modo di conoscere la nostra identità: leggendo i romanzi, vedendo i film, visitando i luoghi deleddiani (restituendo dignità, peraltro, al viaggio d’istruzione), stabilendo un legame con le discipline scientifiche (seguire il tema del rapporto con la natura), con l’economia (indagini nelle aziende del nuorese), con la grafica (una progettazione di etichette per i contenitori di prodotti alimentari sardi) etc.

Perchè permette di porsi la domanda: cosa vuol dire sentirsi sardo?
Indipendentemente da una definizione di sè, Grazia Deledda crea l’occasione per conoscere la specificità sarda.

Perchè favorisce la riscoperta delle proprie radici storiche e culturali con lo scopo di non reciderle

Note

1   

Contro l'abitudine di correggere gli errori, l'individuazione di sardismi può essere un modo per acquisire la consapevolezza del proprio linguaggio.

 

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